La Parola che conta: Mercoledì 31 agosto 2022 (rito ambrosiano)

Mercoledì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

Memoria facoltativa dei santi Felice e Abbondio, vescovi

LETTURA 1Mac 9, 23-31
Lettura del primo libro dei Maccabei

In quei giorni. Dopo la morte di Giuda riapparvero gli iniqui in tutto il territorio d’Israele e risorsero tutti gli operatori d’ingiustizia. In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e gli stessi abitanti della regione passarono dalla loro parte. Bàcchide scelse uomini rinnegati e li fece padroni della regione. Si diedero a ricercare e braccare gli amici di Giuda e li conducevano da Bàcchide, che si vendicava di loro e li scherniva. Ci fu grande tribolazione in Israele, come non si verificava dal giorno in cui non era più apparso un profeta in mezzo a loro. Allora tutti gli amici di Giuda si radunarono e dissero a Giònata: «Da quando è morto tuo fratello Giuda, non c’è uomo simile a lui per condurre l’azione contro i nemici e Bàcchide, e contro gli avversari della nostra nazione. Ora noi oggi eleggiamo te nostro capo e condottiero al suo posto, per combattere le nostre battaglie». Giònata assunse il comando in quella occasione e prese il posto di Giuda, suo fratello.

SALMO Sal 25 (26)

Signore, nella tua verità dirigo i miei passi.

Fammi giustizia, Signore:
nell’integrità ho camminato,
confido nel Signore, non potrò vacillare.
Scrutami, Signore, e mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente. R

Non associare me ai peccatori
né la mia vita agli uomini di sangue,
perché vi è delitto nelle loro mani,
di corruzione è piena la loro destra. R

Ma io cammino nella mia integrità;
riscattami e abbi pietà di me.
Il mio piede sta su terra piana;
nelle assemblee benedirò il Signore. R

VANGELO Lc 7, 24b-27
✠ Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”».

La storia del popolo di Dio non segue un percorso lineare. Così anche in questa fase la mancanza di un “leader” che diventi punto di riferimento anche di fronte agli attacchi dei nemici diventa un problema: ci vuole un successore di Giuda che raccolga il popolo e gli dia coraggio; e questa persona docente il “fratello Gionata”, capace di convogliare l’unità.

Gesù parla di Giovanni come uno che è “più di un profeta”: egli è vero messaggero di Dio che compie la sua missione lasciando la strada a chi, dopo di Lui, è l’Atteso di sempre. Giovanni è una figura affascinante, ma occorre vigilare perché non venga troppo “mistificata”: egli è importante perché relativa a Gesù.

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