La Parola che conta: mercoledì 9 settembre 2026 (rito ambrosiano)

Mercoledì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Memoria facoltativa di san Pietro Claver, sacerdote

LETTURA 1Pt 3, 18-22
Lettura della prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. E nello spirito andò a portare l’annuncio anche alle anime prigioniere, che un tempo avevano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua. Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

SALMO Sal 83 (84)

Beato l’uomo che in te confida, Signore.

Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.
Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri
che mille nella mia casa. R

Stare sulla soglia della casa del mio Dio
è meglio che abitare nelle tende dei malvagi.
Perché sole e scudo è il Signore Dio. R

Il Signore concede grazia e gloria,
non rifiuta il bene a chi cammina nell’integrità.
Signore degli eserciti,
beato l’uomo che in te confida. R

VANGELO Lc 17, 7-10
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

La potenza della morte e della risurrezione di Cristo arriva anche là dove non immagineremmo nemmeno: lo Spirito agisce prima, meglio e più di noi e arriva a portare la salvezza e la vita nuova, la vita vera. Il lavacro di salvezza, per noi il battesimo, è il momento fondamentale per aver ricevuto il dono della fede e dello Spirito, quello stesso Spirito che porta alla salvezza e a una coscienza pura.

Gesù nei suoi insegnamenti non ci consegna semplicemente un codice etico, ci dà l’esempio di vita del servo fedele e pronto a rispondere alle necessità di quanti lo incontrano senza mai dimenticare però la sua missione salvifica.

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